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Prendiamola alla larga

Prendiamola alla larga
Oggi è sabato 17 settembre e quindi mentre vi scrivo, mancano otto giorni alle Elezioni. E non possiamo tralasciare largomento.

Ma prendiamola alla larga e guardiamoci un poattorno.

Abbiamo la Russia, con tutto quel che significa, nel male ma anche nel bene, che nella speranza di vedere in Europa governi a lei compiacenti, anti europeisti, direi un posovranisti, in questa speranza, dicevo, agisce sotto banco fomentando e foraggiando partiti di tutta Europa che possano destabilizzare lunità europea. Questi sono i partiti di destra della varie nazioni.

Abbiamo poi lUnione Europea che ovviamente spinge per una stabilità e quindi ci informa a dieci giorni dalle Elezioni che lUngheria non è più una nazione democratica e così dicendo, per una semplicissima ma pericolosa legge logica, se Orban non è democratico e la Meloni sta con Orban, beh la Meloni non è democratica. Imbarazzo nel centrodestra dove Berlusconi si sgancia da dichiarazioni troppo anti europeiste.

Chiaramente la UE crea tensioni e divulga scenari pericolosi anche in senso monetario e le Banche con potere economico influenzano i mercati a secondo degli scenari politici, con spread, pnrr e paletti economici vari.

Poi abbiamo lAmerica che chiaramente spera e incoraggia governi atlantisti e trattando lItalia come ha sempre fatto e cioè una terra di confine dove vale tutto pur di fermare gli indiani, ci ha messo in clima da far west sin dagli anni 70, e ci tiene per questo a farci sapere, sempre a dieci giorni dalle Elezioni, che esiste un dossier riguardante le nazioni prezzolate dalla Madre Russia per destabilizzare lo scenario politico e ovviamente influenzarlo. Questo dossier ci racconta che forse lItalia è compresama forse no. Ce lo diranno poi.

A proposito di prezzolati, Draghi oggi ci informa che lItalia sarà più forte dei pupazzi prezzolati che sono contrari alle sanzioni perché appunto comprati dalla Russia con la quale si sentono in gran segreto.

Ecco, credo che molto superficialmente, questa sia la macro situazione.

Ma veniamo a noi.

Tutto questo pesa sulle nostre povere spalle. Tutta questa tensione politica, questo crollo economico imminente, questo spartirsi le zone di potere, tutto ciò viene ridotto a una misera croce che ognuno di noi è chiamato a porre su dei foglietti, pieni di simboli colorati, domenica 25 settembre!

Ma a pensarci bene, siamo noi, semplici elettori, preparati a questo compito? Io direi di no. A me non sembra che il dibattito politico che abbiamo sui giornali e alle televisioni, venga poi discusso e vagliato nei bar, nelle piazze o nellelibrerie. Ma volenti o nolenti, preparati oppure no, abbiamo la possibilità di dire la nostra. E importante, molto importante è dirla.

Cosa succederà? Non è così complicatosempre molto superficialmenteDovesse vincere il centrodestra avremo un governo più di destra che di centro perché Berlusconi avrà la minoranza dei voti allinterno della coalizione. Dovesse vincere il centrosinistra avremo un governo complicato che faticherà a trovare lequilibrio ma ovviamente sarà il PD a dare le carte.

Esiste poi, una terza via, quella che Forza Italia, prima o appena dopo le Elezioni, si stacchi dalla coalizione per andare a formare il Polo di centro con Calende e Renzi e così facendo possano diventare un ago della bilancia tra un centrodestra indebolito e un centrosinistra che regalerebbe loro la luna pur di averli dalla propria parte.

E quindi, per uno come me, la speranza è questultima, visto che non credo a una vittoria del centrosinistra.

Riporre la propria fiducia in Berlusconi nel suo spirito atlantista ed europeista, nel suo non volersi mischiare con una destra sempre più destra e soprattutto nel suo non volersi sentire lultima ruota del carro del centrodestra ma uomo che si sente ancora artefice dei destini e come ago della bilancia lo sarebbe, beh, per uno come me, lho già detto, è proprio una nemesi storica.

Votate gente, votate!

Grazie per lattenzione.

Circa l'autore

Gianluca Emeri

Titolare e libraio di Libreria di Quartiere. Qui condivide recensioni e riflessioni personali.

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